La Mostra e il territorio
I contenuti della mostra “Lo stile dello Zar" sono ulteriormente approfonditi da una serie di interventi che coinvolgono le principali istituzioni culturali cittadine, coordinate dal Museo del Tessuto. Queste esposizioni partono dalle caratteristiche specifiche della struttura ospitante per sviluppare temi storico-economici, stilistici e di costume collegati ai contenuti e alle opere della mostra. Il filo conduttore delle esposizioni è il dialogo, sul piano iconografico, tra opere pittoriche e opere tessili. Il progetto vuole inoltre offrire al visitatore la possibilità di venire a contatto con la ricchezza storico - artistica e documentaria della città di Prato.
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Museo dell’Opera del Duomo
“Filippo Lippi: un capolavoro che ritorna”
18 settembre 2009 – 5 aprile 2010
Al termine di un lungo restauro torna finalmente a Prato una delle opere più belle opere eseguite da Filippo Lippi per la città: le Esequie di San Girolamo, dipinta intorno al 1455 per la Cattedrale di Prato. Il drappo funebre su cui è adagiato il Santo, tipologia tessile tipica della seconda metà del Trecento, viene messa a confronto con un lampasso di simile manifattura proveniente dalle raccolte del Museo del Tessuto.
Nella stessa sala è esposta un’altra opera assente da molti anni dalla città, anch’essa recentemente restaurata: il pannello coi Santi Niccolò e Giusto di Domenico di Michelino, allievo del Lippi.
18 settembre 2009 – 5 aprile 2010
Un secondo intervento espositivo prevede il confronto iconografico e stilistico tra il dipinto La Fede, attribuito a Giovan Maria Butteri, di proprietà del Museo Civico Prato e il fregio del paliotto del parato di Santo Stefano. La vicinanza di queste due opere permette di apprezzare la grande collaborazione che nel corso del Cinquecento intercorreva tra le maggiori botteghe dei pittori fiorentini e gli atelier di ricamo.
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Cattedrale di Santo Stefano, Cappella Maggiore - Affreschi di Filippo Lippi
18 settembre 2009 – 10 gennaio 2010
All’interno della Cappella Maggiore del Duomo viene proposta una lettura dei due cicli delle storie di Santo Stefano e di San Giovanni Battista attraverso l’analisi del sistema vestimentario civile e religioso in uso al tempo di Filippo Lippi. La varietà dei capi d’abbigliamento identifica ruoli e status sociale dei differenti personaggi rappresentati, oltre a permettere l’osservazione dei cambiamenti di gusto e di stile che attraversano tutto il Quattrocento.
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Archivio di Stato di Prato
“Uomini, merci e notizie dal Levante nell’Archivio Datini”
18 settembre 2009 – 30 giungo 2010
La mostra mette in evidenza le testimonianze di relazioni commerciali con il Levante presenti nel ricco carteggio del mercante pratese Francesco di Marco Datini. I documenti analizzati mostrano quali erano le rotte dei traffici per l’Oriente e quali le merci che giungevano in Europa: sete, pelli, spezie, ma anche uomini e donne venduti come schiavi, oltre che notizie politiche e sociali.
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Museo Casa Francesco Datini - Fondazione Casa Pia dei Ceppi
18 settembre 2009 – 10 gennaio 2010
All’interno di Palazzo Datini viene proposto un percorso di approfondimento sulla storia del costume tra la fine del Trecento e il primo Quattrocento attraverso l’interpretazione delle carte del ricco mercante, evidenziandone la dimensione domestica e privata. Il linguaggio delle vesti fa emergere il ricordo della reale quotidianità della società medievale, nella quale vesti e tessuti rappresentano un aspetto fondamentale dell’economia.
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Museo di pittura murale
“Il Museo disperso. Capolavori d’Arte Sacra da collezioni private pratesi”
18 settembre 2009 – 5 aprile 2010
Il Museo di Pittura Murale ospita il dipinto di Orazio Fidani La visione di San Filippo Neri del Museo Civico a confronto con una preziosa pianeta del Duomo di Prato, identica a quella raffigurata nel dipinto. Nella galleria del Museo, inoltre, sono messe in evidenza le opere pittoriche che presentano uno specifico riferimento all’arte tessile o alla moda dell’epoca. Grazie a queste, e ad alcuni frammenti provenienti dal Museo del Tessuto, è possibile tracciare l’evoluzione delle produzioni più comuni del Quattrocento.
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Galleria di palazzo Degli Alberti
www.galleriapalazzoalberti.it
Apertura straordinaria
18 settembre 2009 – 10 gennaio 2010
Durante il periodo della mostra “Lo Stile dello Zar”, in occasione delle visite guidate prenotate da gruppi e scolaresche, sarà dedicata una particolare attenzione ai tessuti e agli abiti preziosi raffigurati nelle opere presenti nella Galleria.
